LETTERE PASTORALI



Carissimi/e ragazzi/e,

 Dopo aver scritto una LETTERA "Ai giovani dal cuore buono e agli uomini dal cuore giovane", un BENVENUTO ai turisti e una RACCOMANDATA "A tutte le donne e gli uomini di buona volonta'", ecco un ESPRESSO per voi, sollecito e veloce come voi, non perche' dovevo, per eta', rispettare prima i grandi, ma perche' volevo trovare il momento piu' adatto per voi. 
Ed ecco 1'occasione di questa  Pasqua 1999, che comincia con la gioia e le grida festose di ragazzi/e come voi nella Domenica delle Palme.
 Anche voi andate incontro a Gesu' levando in alto non solo le palme e i ramoscelli d'ulivo, ma soprattutto i vostri cuori per amare gli altri e le vostre mani per aiutare il prossimo.
 Ecco il binario su cui deve scorrere il treno della vostra vita, l' ESPRESSO ITM (Ischia-Terra-Mondo) con tutti i ragazzi di questa nostra isola che vogliono raggiungere tutte le stazioni della vita. 
 Per fare questo viaggio bisogna portare con se tutto il bagaglio necessario: 
1) una cartella piena di libri per studiare sempre di piu' nelle vostre scuole e arricchire la mente e la conoscenza con 1'aiuto degli insegnanti e delle maestre; fra i vostri libri metteteci anche il Vangelo perche' vi aiuta a conoscere meglio Gesu' di Nazareth che, come voi, cresceva in eta', sapienza e grazia, davanti a Dio e davanti agli uomini ". 
2) una zainetto (anc e se non e' firmato, anzi basta la vostra firma e quella dei vostri genitori) pieno di buona' e di impegno da spendere sotto forma di ubbidienza ai genitori in casa, attenzione ai maestri ed insegnanti a scuola, ascolto dei catechisti e dei sacerdoti nella parrocchia, diligenza in tutti i vostri doveri;
 3) un cestino da viaggio con poche patatine, merendine, mars e Coca Cola, ma soprattutto con pane e frutta, perche il pane caldo di giornata che chiediamo con la preghiera "dacci oggi il nostro pane quotidiano" e' dono del lavoro dei genitori e la frutta e' dono della "nostra madre terra" come diceva S.Francesco d'Assisi. Ma quel pane che Gesu' ci fa chiedere nel "Padre nostro" quando vi sedete a tavola, quel pane che un giorno Lui moltiplico' sfamando migliaia di persone, in una cena d'addio con i suoi amici discepoli, lo benedisse e lo trasformo' nel suo corpo, la Comunione che riceviamo nella S. Messa, quando di domenica andiamo in Chiesa.
 Percio' dico a voi ragazzi/e di non vivere mai "nessuna domenica senza Messa e nessuna Messa senza Comunione", preparandosi a questo incontro eucaristico con il sacramento della confessione, vissuto nei tempi opportuni.
 E poi la frutta che sono le opere buone che fate, spero, ogni giorno.
 Nelle regole dei boy-scout e anche tra "lupetti e coccinelle" della vostra eta', c'e un impegno giornaliero di fare un'opera buona. Per voi non c'e bisogno di articoli del regolamento per produrre frutti di opere buone nell'aiutare in casa, nell'andare d'accordo con gli amici, nel comportamento e nel linguaggio educato, nel fare bene i compiti scolastici, nel frequentare la Chiesa, c'e' Gesu' che vi ama molto e vi dice nel Vangelo di essere uniti tra di voi e con lui, come i tralci alla vite per dare frutti di grappoli d'uva dolce e dorata.
  Ah... dimenticavo una cosa importante... il biglietto da viaggio, quello che vi e' stato staccato prima dai vostri genitori quando siete partiti nel viaggio della vita con il Battesimo e ora, voi stessi, dovete convalidare nella S. Comunione, nella Cresima e negli altri Sacramenti, secondo le scelte che farete per il domani.
 Gia' "per il domani", cioe' per continuare il viaggio ci si puo chiudere nello scompartimento di prima o seconda classe e dormire, mangiare, parlare, guardare dal finestrino, leggere, studiare senza interessarsi di nessuno, oppure passare lungo tutto il treno per servire gli altri o portando il cibo o staccando il biglietto o aiutando qualcuno che soffre o confortando chi e' nel dolore.
 Nella vostra eta' cominciate a sognare il vostro domani e a scoprire la vostra vocazione: che faro' della mia vita? perche' e' importante diventare insegnante che lavora nella scuola, dottore che cura la salute, avvocato che difende la giustizia, impiegato che serve nell'ufficio, commerciante o lavoratore in ogni settore, atleta nello stadio, ma e' anche importante dare alle persone il senso dell'esistenza annunciando il Vangelo di Gesu' diventando sacerdoti, missionari, religiosi/e, consacrate.
 Allora perche' tutte queste vocazioni siano vissute come un servizio e un dono per gli altri e non per interesse personale, ecco alcuni aiuti per voi:
 - i gruppi di catechesi e di ministranti in Parrocchia;
 - le stazioni di ragazzi/e in Quaresima;
 - le Scuole Vocazionali nelle varie zone della nostra isola dove potete fare, dopo 1'orario scolastico, esperienza di Stare insieme, studiare e giocare insieme, riflettere e pregare insime e poi ritornare in famiglia, insomma un "tempo prolungato formativo" dove si impara soprattutto ad amare Gesu' e gli altri.
Il treno che ho preso alle 22.30 del 20 marzo, proveniente da Reggio Calabria dove ho partecipato all'Ordinazione di un nuovo Vescovo, sta rallentando nella stazione di Napoli ed io, che ho viaggiato per tutta la notte, scendendo al marciapiede 11, mi avvio a prendere il traghetto o l'aliscafo per Ischia.
Durante il viaggio ho pensato a voi e vi ho scritto questa lettera ESPRESSO proprio sul treno ESPRESSO 894 Reggio Calabria-Napoli. E' domenica 21 marzo, e' 1'inizio della primavera. Per ora vi auguro, con tutto il bene che vi voglio, una Pasqua di gioia e di luce con Gesu' Risorto a primavera e abbraccio e benedico tutti voi che state nella primavera della vita.

Primavera 1999

                             
 


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